Questione di sopravvivenza

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megafono
IL MEGAFONO
di Arrigo Andreani

Uscite solo per casi di necessità. Bene. Quante necessità esistono per un individuo? Si apre un mondo. Le falle dei decreti che lasciano la libera interpretazione sono un po’ un pasticcio. Soprattutto se si lascia interpretare ad un popolo dalla grande fantasia come il nostro. Restate a casa ma potete andare a correre, non uscite ma in bicicletta si. Non andate a lavorare a meno che non sia per un’attività che produce servizi essenziali. Ma chi decide l’essenzialità? No perché se sarà il proprietario stiamo pur certi che nessuno rimarrà chiuso. A meno che non ufficialmente messo per iscritto. 

Ai tempi del coronavirus coniugare salute ed economia diventa un’impresa titanica che genera una guerra fra poveri. Imprenditori che hanno bisogno di tenere aperti e dipendenti che sono costretti a recarsi sul posto di lavoro con tutti i rischi del caso. Andare in fabbrica in questi giorni, per esempio, diventa come andare in trincea. Ma almeno i lavoratori dipendenti avranno un bonus in busta paga. Cento euro e non ci pensi più. Se sopravvivi.


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