Una staffetta per chiedere verità e giustizia: la tappa dell’11 marzo a Latina

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Il presidio sud pontino “Don Cesare Boschin” sarà impegnato nell’organizzazione della tappa dell’11 marzo a Latina, uno dei centri che ha ospitato, nel passato, la piazza nazionale del 21 marzo.

Il prossimo 21 marzo, Palermo ospiterà la XXV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie promossa da Libera.

Per i suoi 25 anni, Libera ritorna nei luoghi che, in questi anni, hanno di volta in volta ospitato la piazza nazionale del 21 marzo. L’iniziativa si chiama “Tedofori di memoria e di impegno”: una fiaccola verrà portata in giro per l’Italia, in una specie di staffetta simbolica che toccherà i vari territori coinvolti. Verrà accesa il 14 febbraio a Padova, luogo dell’ultimo 21 marzo, per poi concludere il viaggio il 18 marzo a Palermo.

In ogni tappa saranno coinvolti i familiari delle vittime delle mafie, studenti, docenti, rappresentanti delle associazioni, del mondo della chiesa, testimonial del mondo dello sport e della cultura: tutti, per un giorno, diventeranno tedofori di memoria e testimoni di impegno per la ricerca di verità e giustizia.

In ogni città, 25 tedofori percorreranno un tratto di percorso.

Il presidio sud pontino “Don Cesare Boschin” sarà impegnato nell’organizzazione della tappa dell’11 marzo a Latina, uno dei centri che ha ospitato, nel passato, la piazza nazionale del 21 marzo.


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