“Odiare ti costa”. L’iniziativa lanciata per combattere l’odio sul web

Condividi sui social l'articolo di Passeggeri Attenti -

Wildside e Tlon hanno messo in piedi un gruppo di avvocati, filosofi, comunicatori, investigatori privati, informatici forensi al fine di combattere l'odio sul web.

Si chiama ‘Odiare ti costa’ ed è l’iniziativa lanciata dall’associazione Tlon e dallo studio legale Wildside di Cathy La Torre per perseguire, in sede civile, diffamazioni, calunnie e minacce lanciate attraverso internet, in particolare sui social. “Da oggi – commentano dal profilo social dello studio legale – non vi consentiremo più di danneggiare impunemente gli altri col vostro odio. Di offendere, diffamare, calunniare, minacciare, impunemente. Da oggi i danni arrecati alle vittime di odio su Facebook, Messenger, Instagram, Youtube, vi costeranno. E non vi costeranno una condanna penale di pochi mesi che vi appunterete al petto come una medaglia. No. Vi costeranno denaro, perché agiremo in sede civile. E sarà un giudice a stabilire con quanto denaro dovrete risarcire la vittima delle vostre azioni. Perché se il diritto di critica è sacro e inviolabile, se la libertà di opinione è sacra e inviolabile, se la libertà di dissenso, anche aspro, duro, netto, schietto, è un diritto sacro e inviolabile, la diffamazione no, l’ingiuria no, la calunnia no, l’offesa no, la minaccia no. Quelli sono delitti. Anche e  soprattutto sui Social. E arrecano danni. E quei danni vanno risarciti.

Criticare una donna per le sue posizioni politiche è un sacro diritto. Augurarle lo stupro è invece un delitto. Criticare una persona perché solidarizza con i migranti è un sacro diritto. Insultarla, accusarla senza prove di qualche crimine, calunniarla è invece un delitto.  Criticare un omosessuale per le sue idee è un sacro diritto: insultarlo, offenderlo, ingiuriarlo, augurargli o promettergli violenza no. 
Quello è un delitto. È un danno. E si paga. Fino a oggi le vittime di questi delitti sono state lasciate sole. Adesso basta. Adesso facciamo da noi. WildSide e Tlon hanno messo in piedi un gruppo di avvocati, filosofi, comunicatori, investigatori privati, informatici forensi che raccoglieranno le vostre segnalazioni.

Se siete stati diffamati, offesi, calunniati, minacciati sui social inviateci il LINK (non lo screenshot, ma il link) del post incriminato al seguente indirizzo: odiareticosta@gmail.com

Ci occuperemo noi di tutto. E faremo in modo che il danno d’immagine e di reputazione che avete subito vi sia economicamente risarcito. Da oggi non siete più soli, da oggi cambia tutto: saranno le vittime a far valere i propri diritti, e saranno i colpevoli a pagare di tasca propria i danni arrecati.

È il momento di cambiare il modo di vivere i Social. Se non lo cambiano loro, allora lo cambieremo noi. Da oggi odiare ti costa”


Condividi sui social l'articolo di Passeggeri Attenti -

Leave a Comment

*